DELLA COMPOSIZIONE DEL MONDO

quaestio de aqua et de terra

Tre F 30 Settembre 2009

Archiviato in: love — measumma @ 10:23 pm
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Con l’arrivo dell’estate, accadde un fatto particolare: conobbi e frequentai quasi contemporaneamente tre ragazze con lo stesso nome, F. Tutto fu assolutamente casuale.

Il primo di giugno, giovedì, sagra paesana, conobbi F, the first, sangue della mia terra, poco più piccola di me; la sua bellezza mi intimidì subito, fu il classico colpo di fulmine con tutti gli effetti collaterali della circostanza.

Lei mi guardava con un sorriso giocondo, che non si capiva se fosse compiacente o di presa per il culo. Il suo pensiero era per questo impenetrabile, non lo capii mai a fondo e ancora oggi che ci rifletto non so esattamente cosa pensare. So però che l’ambiente circostante non mi favorì, non nascosi che mi piaceva e pensarono bene di mettermi il bastone tra le ruote piuttosto brutalmente.

Il primo episodio si verificò il lunedì successivo. Ricevetti una telefonata anonima da una ragazza che tra il serio e il faceto, un po’ mi lusingava, un po’ mi accusava o prendeva in giro… Non ebbi subito le idee chiare su chi potesse essere, pensai alle soluzioni più scontate, ma soprattutto non pensai che fosse lei, non mi sembrava la tipa… i miei sospetti erano talmente lontani che qualche tempo dopo me lo dovettero far capire.

Non so se lei si prestò allo scherzo e che senso potesse avere quella telefonata, tuttavia il giorno dopo, ancora ignaro, ebbi modo di stare solo con lei, paraninfa la solita Cri.

Nel pomeriggio ci recammo in gruppo a furai cerexia (“rubar” ciliegie – si dice così in gergo, ma si tratta di assaggio non autorizzato). Ad un tratto sopravvenne la padrona che ci prese a urli, poi riconosciutomi, cambiò tono e ci disse di prender pure…

Tagliammo corto dicendo di aver già gustato e ci allontanammo rossi in viso (figura di…). Io e F. tornammo in paese da soli, simpatizzavamo, scherzavamo, finché cercai di baciarla, lei senza turbarsi non volle, ma mi fece capire che non era un rifiuto, era solo troppo presto… (?)

In seguito però non riuscii a gestir bene la cosa, non capitò più un’occasione così propizia, forse non ci credetti e sbagliai… Il gruppo condizionò negativamente la mia intraprendenza, gelosie striscianti… canto del cigno alla festa successiva, ballammo insieme, poi non la vidi più.

Contemporaneamente ci fu un’altra F che era cotta di me e io ero il solo a non saperlo, quando me lo dissero mi schernii…fu il tipico caso di interesse reciproco differito: quando cominciò ad interessarmi, lei non ne volle più sapere. Fu dunque una storia un po’ controversa.

Cominciammo a vederci il 25 di Giugno, domenica, durante una festa di un nuovo gruppo che presi a frequentare, ballammo prevalentemente insieme e molto stretti, al limite del petting. Continuò così con appuntamenti festivi o prefestivi, fino a Settembre, quando il petting ci fu davvero, ci stava, ma le interessava anche un altro. La stessa cosa accadde durante le vacanze di Natale… Ci fu una coda un anno dopo, piccola rimpatriata, sorta di “come eravamo”, ma prima i fatti non si spinsero mai così oltre. Accadde l’antivigilia di Natale, al cinema, ma fu il canto del cigno… il giorno dopo ci fu l’ultimo incontro ravvicinato…

Il 29 giugno, al mare conobbi la terza F (non si tratta di una classe scolastica, ma di una ragazza molto carina di San Gavino). Lei ci stava, in acqua giocavamo e finivamo sempre per appiccicarci, ma c’era l’occhio vigile della sorella maggiore e non accadde più di tanto. Ebbi sue notizie a più riprese da amici comuni; lei chiedeva di me, voleva che andassi a trovarla. Non l’ho più vista, frequentava la spiaggia che allora per me era off-limits, ne appresi l’esistenza proprio in quell’occasione, poi è diventata la mia spiaggia mito, non a caso…

Ascoltavo: Roxy music (omonimo), Sometimes in New York city – John Lennon, Foxtrot – Genesis, DNA – Jumbo, Fool’s mate – Peter Hammill, Never a dull moment – Rod Stewart, Parabola – Roberto Vecchioni, Aria – Alan Sorrenti, Ys – Balletto di Bronzo, Octopus – Gentle Giant.

Singoli interessanti del periodo: Geraldine – Era di acquario, Io vagabondo – Nomadi, Space dilemma – Forum LIVII

(XVIII – 6.6)

tre f da te.