“Avete mai udito le chiamate alla gloria? Da brivido quella di Battiato nell’album “Genesi”, dove chiama i vari musicisti classici; meno suggestiva, ma arrabbiata e riflessiva quella della Banda Bassotti, nell’album “Avanzo de cantiere”, che chiama vari protagonisti della lotta armata a cavallo tra gli anni settanta e ottanta.
La mia conta, quanto a solennità non teme confronti. E’ un elenco di date relative ad un amore intenso, il primo, vissuto a sedici anni:
ventuno luglio ride zero
ventidue luglio dance zero
ventitré luglio door 3
ventiquattro luglio bridge 20
venticinque luglio seaside 35
ventisei luglio behind the arc 1
ventisette luglio almonds, bridge and night ride 22
ventotto luglio – interland zero
ventinove luglio escape to vocational schools 3
trenta luglio coldwater 24
trentuno luglio – depature zero
Dopo questa che potrei definire la settimana rossa (ampiamente descritta altrove), iniziò un periodo meno idilliaco, visto che dovetti studiare ad Agosto e frequentare lezioni a circa trenta chilometri da casa…
Una piccola luce fu rappresentata dalla conoscenza al mare di Sandra (non so perché il tempo mi abbia lasciato in testa un altro nome!)… La vedevo tutti i giorni dove prendevo lezioni… Non era una grande fiamma, l’avevo dimenticata… in realtà conobbi due persone diverse che a lungo andare ho confuso. Cito da un appunto dell’epoca: 8 agosto, al mare conosco Sandra e una ragazza di Villacidro che mi filo e con la quale scambio effusioni in acqua. Le due forse erano amiche, ma ovviamente io rimasi colpito dalla seconda … una delle tante occasioni perdute…
Memorabile anche la giornata nel nostro mare sud-orientale e i contatti adrenalinici con Cri, la sera, in bus.
Intanto da molto lontano cominciarono ad arrivare lettere d’amore.
(71XXIVL)




[...] Quello descritto nel post di dicembre 2008, aveva certamente tutti i crismi possibili [...]