DELLA COMPOSIZIONE DEL MONDO

quaestio de aqua et de terra

L’Internazionale, futura umanità! 15 Agosto 2008

Archiviato in: flashback — measumma @ 12:36 am
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E’ il momento di fare outing: io sono Interista! Direte, “Bella forza dichiararlo ora”. E’ la prima volta che lo dico qui, forse, perlomeno così platealmente, ma sono interista dall’età di sei anni e non l’ho mai nascosto, neanche quando abbiamo messo insieme quindici anni senza rivincerlo… lo scudetto.
Il nostro periodo d’oro ebbe una pausa dopo la conquista della stella dei dieci scudetti e la dipartita di Herrera… In realtà arrivò un altro Herrera, ma non era quello buono, nonostante un secondo posto alle spalle del Cagliari nel 1969/70.
L’anno successivo non iniziò molto bene, a parte un 4 – 0 rifilato alla Juve nel precampionato; la campagna acquisti non portò nomi altisonanti: Giubertoni e Frustalupi; fu invece ceduto Suarez, simbolo della grande Inter. Venne subito l’eliminazione dalla Coppa Italia, poi quella dalla Coppa delle fiere (coppa UEFA) ad opera del Newcastle; Lido Vieri protestò per un rigore dubbio, venne espulso e squalificato per due anni da incontri internazionali. Esordì allora Ivano Bordon.
In campionato, le prime cinque giornate fruttarono una vittoria, due pareggi e due sconfitte… Heriberto venne esonerato e prese il suo posto l’allenatore delle giovanili, ex calciatore dell’Inter, Invernizzi… Si vinse con il Torino, si perse con il Napoli, poi imbattuti fino alla fine, con 17 vittorie e 6 pareggi… Al termine del girone d’andata il Milan era in testa, l’Inter sotto di tre punti.
Per la vittoria venivano assegnati allora due punti e l’Inter si trovò a metà girone d’andata a -7 sul Napoli e a – 6 sul Milan, poi grazie alla leggendaria “tabella”, il lento recupero…
Alla quinta di ritorno, derby, l’Inter era ancora a -3, vinse con goal di Corso e Mazzola e si portò a -1, due giornate dopo, battuto il Napoli con doppietta di Boninsegna, il Milan venne agganciato e la settimana successiva superato di due punti, fu il mitico uno-due, aggancio e sorpasso…
Alla terzultima gara, battendo il Foggia 5 a 0 e staccando il Milan di cinque punti, L?Inter vinse matematicamente lo scudetto.
Apoteosi! Boninsegna capocannoniere con 24 goal (8 doppiette). Eguagliato il recordi di punti nei campionati a 16 squadre: 46. Vieri imbattuto per 7 giornate, l’Inter imbattuta per 23 giornate.
Formazione:Vieri, Burgnich, Facchetti, Bedin, Giubertoni, Bellugi, Jair, Mazzola, Boninsegna, Bertini, Corso. Tra le riserve: Bordon e Oriali.
L’inter vinse anche il campionato giovanile di Viareggio.

A Sanremo si misero in luce i New trolls con “Una storia”, rock psichedelico.
Nei miei pensieri ancora la prima cotta alle elementari; Lily, la cui lontananza rendeva più vivo il nostro rapporto; Annjoy, molto materna e simpatica, presissima dai miei fumetti e dalle mie raccolte di canzoni; il primo amore ancora in sonno; la mia formidabile cotta in terza media per M. Laura, ma su tutte ancora lei, Annamaria. Ecco come descrivevo il nostro “incontro” a tredici anni: una mattina in agosto, vidi un’amica con una ragazza, mi parve molto piccola. La rividi il 7 settembre, mentre si recava a casa della stessa amica: era il mio ideale, meglio di M. Laura, media statura, naso arcuato, erre e zeta mosce, “impossibile” e spontanea. Mi sono davvero innamorato di lei, ne fui certo circa nove mesi dopo. Ogni incontro fortuito era una paurosa emozione e per ferragosto, un anno dopo, quando mi mise in mano “Il tempo di morire”, il messaggio fu fin troppo eloquente… manco una crisi di panico!!
(70XVAg)

inter da te.