La notte penso a te, io ti vedo sei bellissima e vedo in fondo agli occhi tuoi l’amore che non muore mai: questo sogno se ne va, la tua immagine si perde già, e tu ritorni là nel mondo che non è per te.
La notte sogno te, io ti vedo sei bellissima, vorrei che non finisse mai questa illusione che mi dai. Se mi sveglio mi accorgo che c’è un grande vuoto intorno a me.
… Poi ti stringo ma è inutile, all’improvviso sei una nuvola che va dove non so, nel mondo che non è, non sarà mai per me.
germi di eccentricità
Tre, nate da te… naso aquilino, retaggio atavico. Amo la seconda tanto da estendere il sentimento anche alle altre due.
La rividi il primo gennaio e il sette aprile.
Farneticavo già di “indipendentismo democratico”, di “illiberalità”, di stato sardo-lombardo.
Sentivamo: Tutto da rifare – C. Caselli, Celeste – Gian Pieretti, Rosina – Pilade, Mary Ann – Pooh, Per una donna no – Sorrows, Only a woman – Marbles.
(69XVAp)



