Obiettivo su Simo 14 Giugno 2008
Are you ready?
C’è rumore di guerra,
gli uomini muoiono e le donne urlano;
se respiri l’aria morirai,
forse ti chiedi il perchè,
ma aspetta, non preoccuparti,
sta nascendo un nuovo giorno.
Conquisteremo il sole, fuggiremo lontano.
Sei pronta a sedere sul trono?
Sei pronta a non stare sola?
Qualcuno sta venendo a prenderti da casa
e se tu sei pronta, ti poteremo via.
Sei pronta?
La gente dice che non vuole donne
e io non so cosa dirti,
se egli vorrà sarai la sola.
Voglio farti una piccola domanda:
sei pronta?
Si, sono pronta!
Ho molto fratelli e sorelle
che lottano da tempo per fare ciò che vogliono,
l’amore è una canzone migliore delle altre,
una musica potente facile da cantare:
sei pronta?
Lo so, si, è un suono veramente bello,
sei pronta?
Può essere la luce del sole, si, o un fiore che sboccia,
bambini che giocano, può essere il giusto,
devi essere pronta,
credo tu sia pronta,
prendi ancora un po’ di tempo
oh, si, ancora un po’ di tempo…
Al mio (secondo) ritorno dalla Campania conobbi Simo, tredici anni, acquario, nata lo stesso giorno di Stendhal, di cui proprio poche ore fa ho iniziato a leggere “La certosa di Parma”: nulla è lasciato al caso evidentemente!
Ripensando al suo carattere credo abbia ricevuto qualche influenza dal segno precedente… mah! Molto fredda, impenetrabile; a tratti dolce, tranquilla, allegra, poi all’improvviso brusca, inquieta, imbronciata… spirito ribelle, livornese, spesso in punizione; si era innamorata (anche) di me, ma io non l’avevo mai sospettato, finchè non me lo comunicò con una cartolina (*)… eccentrica! Ma pare lo fece anche nel sonno, spero solo a favore della sorella, allora “galeotta” (che rividi anni dopo in tutto il suo relativo splendore…).
Ero ancora poco sicuro di me, non colsi l’attimo… anche per rispettare il mio amico Comite, arrivato prima… Imparerò poi a mie spese che questo tipo di rispetto non è dovuto. La maggior parte dei nipoti di Adamo, specie su questo aspetto, sono ancora all’età della pietra scheggiata, come tanti cani che si contendono l’osso. Mors tua, vita mea. Sarà il non voler accettare questa logica primitiva a crearmi tanti problemi in questa società di merda burda, neppure d’autore?
(*) il messaggio era molto prudente e adolescenziale, solo affettuosi saluti, ma sotto il francobollo i baci, un cuore trafitto con le nostre iniziali e la raccomandazione di non rispondere… capisci a me!
“Are you ready?” del gruppo interetnico Pacific Gas & Electric, era uno dei brani più gettonati del periodo; è stupefacente come il messaggio del brano sia tanto attuale, anzi direi (considerato il regresso di libertà degli ultimi lustri) che è piuttosto avanzato. Cito anche My sweet lord - George Harrison, See me feel me - Who, Vita e amore - Alluminogeni.
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